La rete CREO in ERNEST

Avvicinare i giovani e i cittadini al mondo delle discipline STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) scardinando lo stereotipo del ricercatore isolato e “fuori dal mondo”. Con questo obiettivo nasce ERNEST (European Researchers Night Escape Science Team), un consorzio internazionale d’eccellenza che vede il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) tra i protagonisti principali. Il progetto è uno dei tre soli progetti italiani ad aver ottenuto il prestigioso finanziamento dell’Unione Europea nell’ambito delle celebri Marie Skłodowska-Curie Actions (MSCA) per il biennio 2026-2027.

Coordinato dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), il progetto ERNEST punta a trasformare l’apprendimento e la divulgazione scientifica attraverso il game-based learning (l’apprendimento basato sul gioco). Lo strumento principe saranno le educational escape rooms: ambienti immersivi in cui scuole, famiglie e appassionati dovranno collaborare, cercare indizi e risolvere enigmi basati sul metodo scientifico per completare una vera e propria indagine.
Il CNR partecipa attivamente a ERNEST mettendo in campo le competenze multidisciplinari di ben 8 dei suoi istituti di ricerca:

  • INO (Istituto Nazionale di Ottica)
  • IAC (Istituto per le Applicazioni del Calcolo “Mauro Picone”)
  • ICAR (Istituto per il Calcolo e le Reti ad Alte Prestazioni)
  • IGB (Istituto di Genetica e Biofisica “Adriano Buzzati-Traverso”)
  • IPCB (Istituto per i Polimeri, Compositi e Biomateriali)
  • IRET (Istituto di Ricerca sugli Ecosistemi Terrestri)
  • ISASI (Istituto di Scienze Applicate e Sistemi Intelligenti “Eduardo Caianiello”)
  • SPIN (Istituto per i Superconduttori, Materiali Innovativi e Dispositivi)

Grazie a questa sinergia, le ricercatrici e i ricercatori del CNR declineranno concetti complessi – dalla fisica quantistica alla chimica, passando per la sostenibilità ambientale, la genetica e la matematica applicata – in sfide avvincenti e accessibili a tutti.

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